lonelyboy
Nouveau poète
Dio che il mondo è ingiusto Egli così bello ed io così brutto ti darei la luna non vorresti m´aimer
Ed egli senza fare un solo gesto Senza una parola, senza un sguardo ha messo della tenerezza in fondo ai tuoi grandi occhi neri
Gli darai il tuo corpo crederai ai suoi giuramenti Tu l´aimes per l'esterno Senza vedere questo qu´il ha dentro
Dio che il mondo è ingiusto Egli signore ed io mascalzone ti darà la luna Tu che non chiedevi niente
Dio che il mondo è ingiusto non Ama il tuo bel cavallerizzo Il raso della tua pelle bruno N´est per i pezzenti
La mia bruttezza è un insulto Alla tua bellezza insolente Un errore della natura Che non mi fu calamiti
Dio che il mondo non è non ingiusto il Nostro premio n´est il loro Noi n´avons di fortuna Ma essi, hanno un c dunque
Sono nati nel merletto
Ed egli senza fare un solo gesto Senza una parola, senza un sguardo ha messo della tenerezza in fondo ai tuoi grandi occhi neri
Gli darai il tuo corpo crederai ai suoi giuramenti Tu l´aimes per l'esterno Senza vedere questo qu´il ha dentro
Dio che il mondo è ingiusto Egli signore ed io mascalzone ti darà la luna Tu che non chiedevi niente
Dio che il mondo è ingiusto non Ama il tuo bel cavallerizzo Il raso della tua pelle bruno N´est per i pezzenti
La mia bruttezza è un insulto Alla tua bellezza insolente Un errore della natura Che non mi fu calamiti
Dio che il mondo non è non ingiusto il Nostro premio n´est il loro Noi n´avons di fortuna Ma essi, hanno un c dunque
Sono nati nel merletto